Sono io stanotte a camminare
nella mia camera o forse il mendico che s'aggirava furtivo nel mio giardino all'imbrunire?
Mi guardo intorno
trovo che tutto
è lo stesso e non è lo stesso... Era spalancata la finestra? Non mi ero già addormentato?
Non era verde-tenero il giardino?... Il cielo era azzurro terso... E ci sono nuvole
e soffia il vento
il giardino è cupo e malinconico.
I miei capelli erano neri, credo... ero vestito di grigio...
E sono grigi i miei capelli...
sono vestito di nero...
È questo il mio passo?
Questa voce, che prende suono dentro di me
ha i ritmi della mia voce di una volta? Sono io o sono il mendico
che s'aggirava furtivo nel mio giardino all'imbrunire?
Mi guardo intorno... Ci sono nuvole e soffia il vento... Il giardino è cupo e malinconico...
Io vengo e vado... Non è vero
che mi ero già addormentato?
I miei capelli sono grigi... E tutto è lo stesso e non è lo stesso...
domenica 8 giugno 2008
Un'altra poesia di Juan Ramon Jimenez
Pubblicato da
Anonimo
alle
domenica, giugno 08, 2008
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1 commento:
Intensa non mi da tristezza mi riempie il cuore
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